domenica 2 settembre 2012

piacevole, inaspettato

Succede che pensi di partire per una semplice vacanza di una settimana e poi ti ritrovi con un'esperienza che ti entra dentro.

Succede che credi che saranno 7 giorni duri perché devi gestire i bisogni di un nanerottolo di appena 5 mesi, senza dimenticare il marito e i tuoi 2 amici che hanno acconsentito a seguirvi in questa avventura. 

Poi, il nanetto si rivela un angioletto e il fatto che si svegli due giorni di fila alle 5.30 ti sembra un giusto prezzo da pagare se come corrispettivo hai colazioni, pranzi, cene ed uscite varie serene, senza intoppi e divertenti. 
Tuo marito decide che almeno un'ora al giorno di SPA dell'albergo te la sei meritata e allora ci dai dentro con bagno turco e idromassaggio, e sei tanto presa che il tentativo di acchiappo di un aitante ventenne ti sembra solo una fastidiosa interferenza tra te e la parte di te che stai cercando di recuperare.
E gli amici si rivelano dei preziosi collaboratori nell'intrattenimento del piccoletto bisognoso di attenzioni, e tu ti puoi rilassare e scambiare coccole e abbracci e sguardi con l'uomo della tua vita.

Succede che ti portano a scalare una montagna e pensi che dopo mesi di inattività forzata non ce la farai mai. Poi, a sorpresa ce la fai eccome. E scopri di essere ancora in grado di recuperare quel poco di prestanza fisica ante puerperio. 

Succede che pensi di fare una semplice passeggiata con la sorella d'elezione. E poi arrivi alla meta con una condivisione profonda che conferma la scelta di averne fatto molto di più di una semplice amica.

Succede che arrivi in un posto di montagna e te ne vai con il cuore gonfio di amore, gioia e malinconia.

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