lunedì 13 maggio 2013

la mia festa oggi

Quindi ieri è stata la festa della Mamma.

Non so se vi è chiaro, ma io adoro le feste. Di qualsiasi tipo. Mi ci butto a capo fitto come una bambina.  Se l'occasione non mi riguarda direttamente, vedi la festa del papà o compleanni di familiari, preparo la sopresa con anticipo e penso a tutto quello che potrebbe piacere a quella persona. è che adoro da matti fare contente le persone che amo.

Il problema, se così si può chiamare, è che mi aspetto che gli altri facciano altrettanto per me. Peggio, pretendo che mi sorprendano proprio come io sorprenderei me stessa.

Ovvio che non succede quasi mai. E non perché non mi vogliano bene. Tutt'altro. Ognuno ha il suo modo per dimostrare l'amore che prova per l'altro.

Prendiamo l'ultima festa del Papà. Il giorno prima ho comprato la sorpresa e i biscotti con cui Lui ama fare colazione. La mattina dopo, complice un momento di assenza del Papà, io e Cookie siamo andati a prendere i regali e il nanetto glieli ha dati. Il Papà era contentissimo (più dei biscotti, l'altro regalo l'ho cambiato per un problema di taglia). La sera quando è tornato dal lavoro ho preparato la cena con le cose che preferisce.

Ora, parliamo di ieri. Mi sveglio e i miei ometti mi fanno gli auguri, e il Papà aggiunge: "non ho preso nulla perché non ho fatto in tempo, ma ora andiamo tutti insieme a fare una passeggiata al mercato e compriamo i fiori a Mamma". Peccato che piovesse a dirotto e non abbiamo messo piede fuori casa.

Qualche tempo fa ci sarei rimasta molto male, perché non era stato fatto nulla per sorprendermi. Per farmi contenta. 

Ieri, invece, no. Perché anche senza sorprendermi il Papà ha fatto quello che secondo lui mi avrebbe comunque fatto felice. Mi ha fatto fare tutto quello che volevo - ovvero rilassarmi e fare sport - mentre lui si è occupato di Cookie, della casa e dei pasti.

E io, oltre che dilettarmi nella lettura, nel sonnecchiamento e nello sport, ho pensato a quello che mi avrebbe fatto piacere oggi e me lo sono fatto: una bella torta con la crema pasticcera fatta in casa. E un buon film accoccolata al mio Lui.

A fine giornata ero contenta, anche se non era stata fatto nulla di speciale. Anche se quel qualcosa di diverso me lo ero fatta da sola.

E sapete una cosa? è stato tutto migliore di tante altre volte, di tante cose che avrei desiderato. Perché da qualche tempo a questa parte sto riprendendo contatto con me stessa, sto facendo tante cose che mi fanno stare bene. Mi sento finalmente l'artefice di un cambiamento. Anche se è solo in me stessa, anche se è solo per me. 

Realizzo da sola quello che vorrei per me stessa. Mi sto sorprendendo da sola. E non è affatto male, anzi, aggiunge quel sapore di indipendenza e forza che mi consente di stare bene con me stessa, a prescindere dall'apporto, seppur importantissimo, degli altri.  

E credo che questo mi doni la possibilità di godermi le persone che ho accanto per quello che sono, e che non vorrei in nessun altro modo. Non vorrei niente di diverso da quello che mi danno, mi hanno dato.

4 commenti:

  1. Mi piace molto questo post, anche io pian piano ho trovato questa consapevolezza... anche se a volte si torna un po' indietro.

    RispondiElimina
  2. ovvio che si inciampa e si prova a fare retromarcia, è un viaggio che costa fatica. Per dire: sarebbe stato bello avere un regalo!!! Dai, scherzo. So molto bene cosa intendi.

    RispondiElimina
  3. Molto bello questo post, lo devo studiare e metabolizzare, soprattutto l'ultima parte. Grazie
    Riguardo ai regali, con un fratello, un marito e due figli maschi, mi sono abituata e per me la felicità è se, per caso, si ricordano di fare gli auguri. Ma ognuno si esprime come sa ed il loro affetto profondo me lo manifestano in tanti altri modi che non ho bisogno del regalo o della sorpresa.
    Mila

    RispondiElimina
  4. nessun regalo può far star bene una persona se lei non sta bene con se stessa... è quindi il miglior regalo non può esser che far bene la persona stessa

    PS2: c'è la versione 2... so uomini... fanno quello che possono... bisogna aver pazienza... a volte proprio non ci arrivano a organizzare

    RispondiElimina

commenti biscottosi...