martedì 18 settembre 2012

battesimo & compromessi

 Due mesi fa, interno casa di mia nonna, Paese Natio (che poi è questo ed è bellissimo, vale una visita)

"Per il battesimo avrei pensato di farlo a casa, a Roma. Che dici, Bisnonna?"

"Bah, dovresti farlo qui a Paese Natio, sai per me e per tua zia. Noi abbiamo difficoltà a venire a Roma. Mica vorrai che non vediamo Cookie battezzato, vero? Che sai io ho un'età, magari poi non lo vedo che si sposa e non posso perdermi questo evento".

Ebbene sì, il battesimo di Cookie a Paese Natio è frutto di un ricatto morale.

In realtà tra me e me ho pensato che facendolo in un posto piccolo sarebbe stato tutto più semplice, da un punto di vista organizzativo.

Niente di più sbagliato.

Perché vedete, a Paese Natio tutti sanno tutto di me, nonostante passi 360 giorni l'anno a Roma. E siccome mi conoscono [o pensano di conoscermi], si sentono in diritto di scegliere al mio posto. Che loro tanto la sanno più lunga, e più chic di me. Sopratutto più chic.

Tipo che entri in una pasticceria - di quelle che il profumo della crema calda ti indica l'entrata dal fondo della strada e una signora dallo sguardo sveglio ed inquisitorio ti saluta con cordialità - chiedi una crostata alla frutta e ti senti rispondere che "non se ne parla proprio, non va bene per un battesimo. Non è abbastanza coreografica. E dove lo metto il tulle, la scritta con i simboli sacri e le scarpette di marzapane...". E comincia una lotta verbale in cui fai appello alla tua affabilità avvocatesca per spuntarla davanti ad un osso veramente duro "vede la panna non la digerisco benissimo" "e chi ha detto panna? noi usiamo solo la crema di burro!" "ma il tulle è proprio necessario? Vede io non sono d'accordo nell'utilizzo di sostanze non edibili" "ma il tulle è d'obbligo. Voglio venirti incontro [?]: utilizzerò del cioccolato bianco per il contorno della torta, ma la scritta la faccio! e anche le scarpine" "la prego le scarpine no, magari una bella scritta è meglio anche per le foto, sa il bimbo l'apprezzerà di più quando un giorno vedrà le foto" "Va bene, ma il ripieno della millefoglie, che io questo dolce le faccio, sarà crema chantilly e fragoline di bosco" "Ok. Facciamo crema pasticcera e gocce di cioccolato". "Va bene". Anni di pratica forense mi avevano preparato solo a questo: una millefoglie - che non volevo - senza tulle ma con la scritta enorme. In una parola: Compromesso.

Le lotte verbali sono continuate con il barista per l'aperitivo. Un ragazzo di quelli vecchi dentro "eh, l'aperitivo fuori. Chissà se è bel tempo" "Ma le previsioni dicono di sì" "il tempo si predice solo la sera prima. Io preparo uno sprizt e dei salatini" "e le patatine?" "certo, se vuoi qualcosa di commerciale, io cerco di fare una cosa più carina" "a me piacciono le patatine, ma metti anche i tuoi salatini" [ecchettedevodì].

Al ristorante per decidere il menu. "Un primo, solo uno. Un primo solo? Non credo sia il caso, cosa vuol far morire di fame i suoi invitati" [anche 'brutta purciara' stampato sulla fronte c'aveva]. Alla fine abbiamo trovato - guardate un po' - un altro compromesso: due assaggi di primo. Che poi sono diventati due primi abbondanti. Ma come vi avevo detto: loro la sanno più lunga di me.

Solo davanti ad un fiorista scansafatiche e piuttosto scontroso con mia mamma ho ceduto. "Mamma andiamo via, questo posto non mi piace!". E sono approdata da una signora molto dolce con cui mi sono divertita ad ordinare un modesto centrotavola, che il giorno dopo mi ha recapitato presentandosi a bordo di una Lamborghini d'annata rosso fiammante [Wow!!!].

Alla fine è andata bene. Nonostante la prosopopea, sono stati tutti di parola ed efficienti e siamo stati benissimo. Vi lascio con qualche scatto, soprattutto della torta, il cui allestimento per la foto è del Signor Luigi del ristorante. Lui ci teneva proprio a sistemare tutto bello per le foto, non potevo deluderlo. Mi conosce da quando avevo l'età di Cookie.




Da notare che i fiori sulla torta fanno parte del 'Compromesso'
bomboniere solidali AIRC


P.S. Ne approfitto per ringraziare i nostri amici e parenti che si sono presentati ad un'improbabile messa delle 10 - non proprio comoda per chi viene da fuori. Ecchevvelodicoaffà: anche il parroco la sapeva più lunga di me...
Grazie di cuore da parte di Cookie e nostra. Vi vogliamo bene!!

le bomboniere dell'AIRC sono bellissime!!! non trovate?

2 commenti:

  1. Dai, sarà anche un "compromesso" , come dici tu, ma io trovo la torta dolcissima e tenera!!! bellissimi anche il centrotavola e le bomboniere. Auguri a voi e una spupazzata al Cookie
    Cesj

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  2. ahaha che ridere!!!
    mettila così, di sicuro te lo ricorderai per molto tempo questo battesimo!!!

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commenti biscottosi...