mercoledì 14 gennaio 2015

un martedì di ordinaria follia

Tutto è cominciato con un messaggio della Maestra di Cookie spuntato dallo zainetto di Topolino. 

Eh sì nell'ultimo anno Cookie ha una grandissima passione dalle orecchie nere, il muso a fagiolo e le culotte rosse. Vuoi che mossi da tanto ardore non l'abbiamo assecondato con pupazzi, giochi e persino zaienetto.

Comunque, stavamo dicendo: il messaggio. Ecco la Maestra ricordava a tutti che sebbene l'anno scolatisco fosse cominciato il 1 Settembre, nessuno aveva avuto il coraggio  non avevamo ancora un rappresentante di classe.

Ora, non che sia così rilevante visto che è una prematerna, ma tutto questo mi è sembrato veramente inaccettabile. "Non abbiamo rispettato una scadenza??? I nostri figli, il mio Cookie non ha un rappresentante???" Il problema degli avvocati: i richiami non ci piacciono: "essere colti in difetto? Giammai!"

Così ci ho pensato un po'- che io sono bravissima a complicarmi la vita - e in preda ad un atto di orgoglio misto a slancio da superdonna -della serie "vuoi che non ce la faccio a fare pure questo" - martedì mattina, appunto, mi sono proposta.

Ho anche chiarito che se qualcuno si proponeva entro venerdì ritiravo la mia candidatura, ma non mi è sembrato che la Maestra abbia ascoltato quest'ultima parte. Anzi, francamente, credo che dirà a tutti che mi sono proposta io.

Ecco, i tutti. Che ve l'ho detto che solo nella classe di Cookie si riuniscono circa 10 nazionalità differenti??? E che uno parla solo francese, uno solo inglese, uno entrambi ma male, uno è pianta grane e pazzoide, due vanno in panico per qualsiasi cosa? 

Ah no, ma la Maestra dice che non è un ruolo molto impegnativo "sa, è pur sempre la prematerna". 

Per il momento l'archivio nella mia lunga lista di "sòle auto inflitte". Con la postilla che, come tutte le altre nella lista, anzi forse di più in questo caso, sono contenta perché mi terrà a stretto contatto con la vita scolastica di Cookie, il quale ne è entusiasta. Adora andare a scuola, vedere gli amici e la maestra.

Con un lavoro a tempo pieno, spesso mi sento in difetto perché non riesco a dedicare tutto il tempo che vorrei a conoscere gli altri genitori, a conoscere tutti gli amici di mio figlio, ad indagare bene tutte le attività scolastiche. Non sempre mi ricordo cosa mangia a scuola. Ce la metto tutta e approfitto di ogni pomeriggio che posso per andare a prenderlo al doposcuola.

Così almeno dovrò essere per forza di cose più coinvolta!

Comuque, mica è finita qui. Ho finito la giornata, comprando CASA. Eh sì, mutuo arriviamo! 

Abbiamo trovato una casa che ci piace qui a Bruxelles vicino alla scuola di Cookie e abbiamo deciso di fare il salto. A quanto pare resteremo per un po'... ora dobbiamo solo capire quanto. Abbiamo appuntamento con la Banca nei prossimi giorni - credo che lo sapremo presto. Vi terrò aggiornata :)

3 commenti:

  1. Rappresentante anch'io, immolatami alla causa ma tu sei di certo più coraggiosa a farlo in un paese straniero! Io già così non mi ci raccapezzo con le lamentele di tutti che mi considerano il mediatore tra loro e le insegnanti, figuriamoci a farlo in lingua!!! Brava brava brava!

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  2. Anch'io ho fatto la rappresentate un anno, quando MrD era alla materna e un altro anno quando c'era Miciomao. Non è stato molto impegnativo, mai avuto alcun problema per fortuna.
    Auguroni x la nuova casa!!!!

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  3. Ah ah ah, il prossimo passo è la presidenza. Sai che in Italia cercano qualcuno per il post Napolitano? ;-)

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