venerdì 27 marzo 2015

cose che cambiano

Nell'ultimo periodo mi sono sentita molto sotto pressione e al contempo incapace di farvi fronte.

Non è la prima volta che mi capita, e probabilmente non sarà di certo l'ultima.

Ma questa volta ho deciso di fermarmi a pensare se veramente dovevo solo aspettare che passasse o potevo farci qualcosa.

Ecco questa volta, rispetto ad altre ho deciso che di fare un passo indietro e di guardare dal di fuori la situazione, analizzarla, trarre delle conclusioni e trovare un modo per viverla diversamente.

Visto che come al solito non penso di essere la sola a sentirmi così, ho pensato di riassumerle.

Fatemi sapere che ne pensate.

#1 Il più delle volte io sono l'artefice
Eh, è vero. Io sono bravissima a farmi dei problemi. Quando non ci sono penso a quali possono esserci. E visto che se cerchi alla fine trovi, ecco alcuni esempi: Cookie ha gli incubi, sicuramente c'è qualcosa che non va a scuola ed è colpa mia che non riesco a capirlo; avrei dovuto rispondere a quella email del lavoro, ecco la mia capa ora chissà che pensa.
Le verità è che se guardo bene, io faccio davvero tutto quello che posso. E sono una persona e una mamma presente. Posso sempre migliorare, ma per farlo devo preoccuparmi meno e concentrarrmi su come posso davvero cambiare.

# 2 Le priorità non sono quelle degli altri
Sono veramente brava a farmi coinvolgere dai bisogni degli altri, tanto da subirli. Le priorità degli altri sul lavoro, le priorità degli "ometti" a casa, le priorità dei miei amici. Cerco sempre di fare tutti contenti. Ma ci deve essere assolutamente qualcosa che non va se poi alla fine sono la sola scontenta.
L'assoluta verità è che se non prendo il comando, tenendo in considerazione le mie priorità, non sarò mai abbastanza soddisfatta, contenta, appagata.

#3 l'egoismo non sempre è una cosa negativa
Ho detto tante volte che nell'ultimo anno ho tralasciato alcune mie necessità in favore della mia famiglia e di un'occasione lavorativa. Anche se lo ritenevo giusto in quel momento, ecco, lucidamente oggi mi consiglio di non farlo. Nulla è più importante della serenità personale. E nessuno me la può regalare.
Mettermi conitnuamente sotto pressione, caricarmi di un peso più grande di quello richiesto, non mi ha reso più forte, più in gamba. Anzi mi ha indebolita e mi ha tolto quello che ritentevo importante per me, per nutrire i miei interessi.
Talvolta essere un po' egoisti nei confronti dei propri bisogni, è esattemente quello che ci ricarica per affrontare meglio il carico giornaliero. Come vi siete sentiti l'ultima volta che avete appena finito di fare qualcosa per voi?
Ecco, io vorrei sentirmi così più spesso.

#4 La prospettiva aiuta
Tante preoccupazioni, ma davvero sono così importanti???
Ultimamente mi sono data dell'idiota da sola. Cioè una persona affronta dei momenti duri e poi si preoccupa per delle cavolate? mi sono chiesta: non imparo proprio mai la lezione?
La verità è che si impara, ma non sempre siamo presenti a noi stessi per ricordarcelo. Io ho voglia di ricordarmelo più spesso, e di ricordarmi anche che essendo presente a me stessa ho la lucidità necessaria per mettere tutto nella giusta prospettiva ed essere veramente efficace nel modo in cui devo gestire la mia vita.

3 commenti:

  1. molto d'accordo soprattutto sul punto 3!

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  2. Com'è che anch'io mi rivedo nel punto uno due e tre? L'egoismo a noi è estraneo

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  3. Non sai quanto mi ritrovi praticamente in tutto. Mi sa che fa molto parte dell'essere donna e mamma. Mi pare che raramente questi aspetti appartengano agli uomini.,,

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