domenica 29 gennaio 2012

Il pranzo della domenica

Oggi, pranzo a casa dei suoceri con i miei genitori, il Papà e il fratello C.

Il fratello G è rimasto a casa causa tosse-bronchite-febbre-anche stai lontano da una donna incinta.

Ero così contenta di stare tutti insieme, anche perché da quando c'è la novità di Cookie, tutti danno il meglio di se. 

O almeno così credevo, fino a quando non siamo arrivati al dolce.

Poi, tutto è precipitato, su di me.

Io: "ieri siamo andati a fare l'ecocardiogramma a Cookie, tutto bene, il cuore è a posto, ma a un mese dalla nascita dobbiamo controllarlo di nuovo. La prassi"

Mia suocera, dall'altra parte del tavolo: "Che ansia, queste cose mi danno proprio l'ansia".

Io, per cercare di tranquillizzare: "Comunque il medico è stato bravissimo""

Il Papà: "sì, molto bravo, competente, ha risposto a tutte le mie domande. E ne ho fatte tante". Tutto fiero di aver tediato un povero medico che non era stato affatto avaro di spiegazioni già di suo.

Mia mamma, mi guarda: "stai diventando tutta scura in viso. La metti la crema? Quella con il fattore di protezione 15. La metti?"

Io, pensando che stamattina specchiandomi sembravo anche un po' pallida: "no, impossibile. E comunque la metto".

Mia mamma: "beh, io dico quello che vedo. Ma sei sicura che è quella con la protezione. No, perché talvolta dicono che c'è la protezione, ma non è così"

Parte la Suocera: "Io ho preso piumone e federe per il letto della stanza di Cookie, tutto marrone. Servirebbero solo le lenzuola".

Mia mamma: "Io ne ho tante". Mia Suocera: "sì, ma serve marrone o beige". Mi mamma: "bianca? Ne ho tante ma forse così no. La comprerò". Mia suocera: "deve essere marrone o beige". 

Io cerco di rompere il circolo del marrone, che peraltro manco mi piace come colore: "Va bene tutto, sono le lenzuola di sotto. Bianche vanno bene". 

Mia suocera: "allora siamo d'accordo. Marrone o beige". Io: "ma ho appena detto che...". Mia mamma: "non fa niente, le compro".

Mia suocera: "allora, vediamo le cose che ho di quando il Papà era piccolo? Così non devi comprare nulla. E poi mi devi dire quanti lenzuolini ricamati vuoi. Così li faccio fare dalla vecchietta in campagna".

Io: "ma io avevo intenzione di comprare quelli carini con gli animaletti. Insomma una cosa da bimbo. Tanto poi bisogna lavarli spesso".

Lei: "uhm. Vabbè tu dimmi quanti nei vuoi dalla vecchina. Vediamo le camicine di lino che mettevo al Papà".

E giù, con duecento camicine di lino, che quando le ho viste, ho sperato che il Papà non avesse nessuna foto con indosso quelle cosine tutte bianche e con il merletto.

Caminicine che hanno scatenato immediatamente la fragorosa risata del fratello C.: "Papà non ci posso pensare che ti conciavi in quel modo!!! Vogliamo una foto. Ora!"

Io: "grazie, ma non credo di metterle. Oggi non si usano più. Sono molto belle, però".

La Suocera: "Vedrai che gliele metteremo. I neonati hanno la pelle così delicata".

Io: "No, davvero. Neanche in clinica gliele mettono".

Mia Suocera: "Beh, che importa. Tanto poi viene a casa e facciamo come ci pare a NOI!!"

Mi fermo qui. Ma sono un tantino preoccupata. Eppure erano sembrate così accondiscendenti fino ad ora...



6 commenti:

  1. Ecco. Diciamo che mi viene più facile rassicurare sul parto, che sulla gestione di mamme e suocere. Che aiutano eh per carità.. ma danno nuovi significati al concetto che avevamo di pazienza. Ma tieni duro e cerca di prendere solo l'aiuto che ti danno e l'affetto che hanno per Cookie.. a prescindere da come lo dimostrano!!

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  2. preparati perchè appena arriverai a casa loro col bimbo te lo strapperanno via dalle mani e faranno a gara a chi se lo accaparra prima!! a me succedeva così...e succede ancora....
    appena avrai partorito ti riempiranno di suggerimenti e ordini..così tanti che vorrai mandarle a quel paese, ma non potrai, dovrai restare calma sennò agiterai il bimbo... ci vuole tanta ma tanta pazienza...però poi impareranno a stare al loro posto se tu gli fai capire qual è e allora ti saranno di grande aiuto! perchè guarderanno il bimbo volentieri tutte le volte che avrai bisogno di pausa! :)

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  3. Le nonne sono preziose. Anzi, preziosissime.
    Ma vanno limitate. Il bimbo è tuo e te lo cresci come ti pare.
    Io approfitto molto dell'aiuto delle nonne quando lo offrono, ma mi assicuro che in mia assenza facciano più o meno come faccio io. Se dico nanna per quell'ora, così deve essere, non che siccome ci stanno poco insieme lo tengono sveglio fino ad orari improbabili.
    Mia suocera mi dice "secondo me la tutina è piccola, non gliela devi più mettere". Io faccio "si si" e poi gliela metto lo stesso. :-)
    E faccio si si con la testa più o meno ad ogni loro suggerimento, poi faccio come mi pare!

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  4. Grazie mille a tutte. Soprattutto per aver compreso che il mio sfogo. Le nonne saranno fondamentali, devo solo imparare a gestirle come avete fatto voi. Mi piace la soluzione del sì, sì va bene e poi fare come mi pare!!! :o)

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  5. Io, fratello C., ho solo detto che il "Papà" doveva essere proprio una bellissima bambino con tutti quei completini a dir poco adorabili... Dovere di cronaca!

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    1. Fratello C conosciamo tutti quanto puoi essere infingardo... hai riso e l'hai preso in giro... come me del resto!!!

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