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lunedì 30 gennaio 2012

Surprise!

Ma come ci siamo conosciuti, Cookie?

Nel modo più inaspettato del mondo e soprattutto nel luogo più disperso che ci poteva essere, questo!

Tempio del Sole e della Luna
Teotihuacan - Messico
Eh sì, perché devi sapere, piccolo Cookie, che io e il Papà quest'estate abbiamo affrontato un viaggio in Messico di ben 23 giorni con la Zia F e M. Il viaggio che volevamo fare da una vita. Era lungo come nemmeno il nostro viaggio di nozze e avventuroso. Tutto on the road, in tasca solo il biglietto aereo.

La Mamma qualche giorno prima della partenza si sentiva un po' strana, e allora ha messo in valigia acido folico e un test di gravidanza, tanto per stare sicuri nonostante il Papà fosse un po' diffidente.

Dopo più di 12 ore di viaggio tra scali e ritardi, siamo atterrati a Città del Messico. Un posto incredibile. Luci, macchine ovunque, gente a tutte le ore e tante tante case.

Io e il Papà eravamo elettrizzati e contenti, ci meritavamo proprio una bella vacanza, e poi la Zia F. e M. erano i compagni di viaggio perfetti.

Passati 3 giorni in questa città brulicante di vita, abbiamo preso la nostra macchina con la quale avremmo percorso più di 3 mila Km in 20gg. Meta: l'altra costa del Messico.

Prima tappa: un posto dimenticato dalla civiltà, che per arrivarci ci siamo persi varie volte, e una volta arrivati non trovavamo l'albergo prenotato solo qualche ora prima.

Poi si palesa davanti a noi una villa messicana, bella e nel mezzo del nulla. A pochi passi dalle piramidi, tra le più maestose del Messico.

Dopo un pasto meraviglioso, ancora lo ricordo, siamo andati a dormire. Ci aspettava una bella scalata fin su in cima alle due piramidi.

Alle sei di mattina, la Mamma apre gli occhi di colpo, come quando ti rendi conto di una cosa all'improvviso.

Si alza, senza svegliare il Papà, e corre in bagno con in mano il suo test di gravidanza. Lo fa e lentamente la prima lineetta diventa rosa. "Tutto normale" pensa.

Poi piano piano nota che anche l'altra lineetta si colora, anche se di poco, quasi impercettibile. Per esserne sicura, esce dal bagno e la mette sotto la lampadina in ingresso.

"Oddio, ma allora. Non può essere" e poi "Papà vieni qui, alzati, presto!"

Il Papà ancora molto assonnato la raggiunge "che c'è?"

"Guarda" e indica il test.

"Ah bello" e fa come per rimettersi a letto.

"Ma come tutto qui?"

"Bello, vieni qui che ti stringo fortissimo" e si abbracciarono per un'ora.

Così abbiamo capito che eri entrato a far parte delle nostre vite.

Il secondo test l'abbiamo fatto solo alcuni giorni dopo. Una conferma ovviamente, solo un po' più colorata!

Se te lo stessi chiedendo, sei stato con la Mamma in cima a tutte le piramidi del Messico. Non ci siamo fatti mancare nulla.

Sei stato dall'altro capo del mondo e il primo cibo che hai conosciuto era messicano!!!

E per questo motivo la Dotti ti ha soprannominato il "Pilota".

P.S. La zia F. è sta la prima a saperlo, anche se qualche giorno dopo...

2 commenti:

  1. eh si, mio caro piccolino, le cose sono andate proprio così e anzi, devo precisare una cosa fondamentale, la tua avventurosa mamma non solo ha scalato ogni piramide incontrata ma lo ha fatto con una incredibile calma e una naturalezza nonostante il caldo.. Al contrario della tua zia F. che è andata ko per il caldo!! ..E dopo che zia B. Ti avrà raccontato la bellissima storia della tua mamma e del tuo papà, io ti racconterò quella del tuo primo viaggio.. A prestissimo piccolo esploratore.. Zia F

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    1. Quando vuoi ti ospitiamo... tu decidi il giorno, scrivi, e ti pubblichiamo subito subito!!! Non devi aspettare la zia B!!!

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commenti biscottosi...